Tag Archives: berlusconi

Definizioni

2 Apr

Burlesque: a parody or comically exaggerated imitation of something, esp. in a literary or dramatic work;

Berlusque: see above.

Dimissioni subito

28 Gen

Sono stanca e provata, spossata da anni di indignazione e disgusto.
Provateci voi a rimanere vigili dall’alba al tramonto della civiltà, a prendere coscienza, scoprire l’importanza della stampa, del dibattito e della critica. Crescere con la gente, guidarla e lasciarsi guidare dalle grandi vittorie di civiltà ed indignarsi e reagire alle grandi barbarie. È stato bello, emozionante ed utile, ma adesso basta. Adesso non c’è più posto per me, vecchia carcassa di un’epoca passata. Non capisco più la televisione, non riesco a seguire i vostri RSS e blog ed i drammi da un giorno. Non so se sia peggio una casa a Montecarlo svenduta al cognato o una rivolta nel Nord Africa, o una marea nera o una strage di mafia. Io lascio, mi arrendo. Tanto non servo più a niente.

Sinceramente vostra,
Opinione Pubblica.

La Storia dei Vincitori

26 Nov

‘Un’ultima domanda prima di andare a posto.’

Filippo sentì il sangue gelare. Sinora l’interrogazione gli era andata abbastanza bene, ma gli aveva chiesto già tutto quello che c’era da sapere e non aveva proprio idea di cosa la professoressa R. potesse volersi sentir dire.

‘Hai mai sentito parlare della Torre di Pisa?’

Dopo alcuni secondi di vuoto e terrore, Filippo prese a parlare senza prendere fiato.

‘La Torre Pendente di Pisa, o Campanile di Santa Maria -Santa Maria qualcosa-’

‘Assunta’ aggiunse la professoressa facendo cenno di andare avanti.

‘- era il simbolo della città toscana sede del famoso Aeroporto Galilei, progettato dal-’

‘Concentrati sulla torre, all’aeroporto arriviamo dopo.’

‘dicevo, simbolo della città toscana. Costruita durante il XIII secolo è arrivata pressoché intatta fino gli inizi del XXI quando venne abbattuta durante una rivolta dei Baroni contro l’imperatore Cesare Berlusconi I. L’evento della caduta della torre è una delle prime testimonianze di giornalismo digitale di cui abbiamo traccia, grazie anche alla notevole risonanza mediatica avuta in tutto il mondo.’

‘Bene. Ti ricordi come andarono i fatti?’

‘Beh, sul libro non c’era…’

‘Suvvia, hai sicuramente visto il film per il corso di Italiano.’

‘Ah! ‘Eravamo Carmignani? La scena in cui la folla di studenti assalta la torre dando fuoco ai negozi e picchiando i pensionati?’

‘Esattamente. Sai che è basato su una storia vera si? Ecco, la scena in cui i ragazzi salgono sulla torre e si mettono a battere tutti insieme i piedi e poi la torre crolla, è andata esattamente così.’

Una voce si alzò dal fondo dell’aula. Era Elisabetta, quella comunistella che aveva sempre da obiettare su qualunque cosa.

‘Professoressa, ci sono voci che dicono che in realtà la torre sia stata fatta demolire da forze vicine al Palazzo per dare poi la colpa a studenti e Baroni e velocizzare la distruzione dell’università, che allora era pubblica.’

‘Ci sono anche voci che dovrebbero stare zitte mentre interrogo, signorina S.’

Elisabetta S. strinse gli occhi come se volesse disintegrare la vecchia zitella in cattedra, poi si rimise a modellare sulla sua olotab, borbottando. Vecchia stronza.

‘Benissimo. Vedo che hai studiato e sei affine alla linea di pensiero ufficiale. Ti do un bel 9, paghi contanti o carta?’